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22 maggio 2025

La sinistra ipocrita e i Verdi votano contro la trasparenza sul caso Pfizergate

Ufficio stampa del Gruppo ESN · 1 minuto di lettura
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Oggi il Parlamento europeo ha respinto un emendamento presentato dal Gruppo ESN che ribadiva semplicemente il proprio impegno alla piena trasparenza a seguito della recente sentenza del Tribunale dell’Unione europea sul caso «Pfizergate».

Il 14 maggio 2025 la Corte ha stabilito che la Commissione europea aveva agito in modo errato nel non rendere pubblici i messaggi di testo scambiati tra il suo presidente e l’amministratore delegato di Pfizer — messaggi inviati nel corso delle trattative per l’approvvigionamento dei vaccini. La sentenza ha confermato che tali messaggi rientrano nelle norme dell’UE in materia di trasparenza e devono essere resi pubblici. In risposta, abbiamo proposto che il Parlamento “ribadisca il proprio pieno impegno a garantire la completa trasparenza su questa questione”.” 

Eppure, sorprendentemente, la maggioranza — compresa la quasi totalità dei deputati del gruppo S&D, dei Verdi e della Sinistra, in particolare Daniel Freund e Martin Schirdewan — ha votato contro questa semplice dichiarazione di principio.

Christine Anderson, autrice dell’emendamento e responsabile della disciplina di gruppo del Gruppo ESN, ha dichiarato: 

“Il nostro emendamento non era né controverso né di parte. Eppure, la sinistra e i Verdi dell’Assemblea hanno votato contro. Si tratta di una sbalorditiva dimostrazione di ipocrisia. Questi stessi deputati europei hanno pubblicamente applaudito la sentenza della Corte, ma si sono rifiutati di sostenere un impegno fondamentale a favore della trasparenza nel momento cruciale. La trasparenza non deve essere uno slogan: deve essere un principio. Non permetteremo che questa questione venga insabbiata, né consentiremo a Ursula von der Leyen di sottrarsi alle proprie responsabilità.”