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La legalizzazione di massa dei migranti irregolari in Spagna rappresenta una minaccia per l’intera Europa!

Ufficio stampa del Gruppo ESN · 1 minuto di lettura
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Ieri il governo spagnolo ha avviato una procedura speciale in seno al Consiglio dei ministri per la regolarizzazione di massa dei migranti irregolari, di cui potrebbero beneficiare circa 500.000 persone. La deputata dell’ESN Mary Khan (AfD) afferma:

“A prescindere dal fatto che l’Europa stia già subendo in modo massiccio le conseguenze catastrofiche della migrazione illegale di massa e che una correzione restrittiva del rotta sia attesa da tempo, il governo di sinistra in Spagna sta ora portando avanti un altro esperimento irresponsabile: la legalizzazione di massa di circa 500.000 migranti illegali sprovvisti di documenti validi. Con questa mossa, lo Stato di diritto non solo viene ridotto all’assurdo, ma viene deliberatamente minato. La sicurezza, l’ordine e la coesione sociale vengono messi a rischio. Grazie alla libertà di circolazione garantita dall’UE, a queste persone viene di fatto consentito di spostarsi liberamente verso altri Stati membri — il che significa che il governo spagnolo sta in realtà innescando una nuova ondata migratoria in tutta Europa.

Da una prospettiva democratica, tale approccio è inoltre estremamente allarmante: sussiste il forte sospetto che si stiano creando deliberatamente nuovi gruppi di elettori al fine di influenzare i futuri esiti elettorali. Tali azioni costituiscono una grave interferenza nei processi democratici e contraddicono i principi fondamentali dello Stato di diritto.

L’UE non deve restare a guardare mentre singoli governi conducono esperimenti in materia di migrazione dettati da motivazioni ideologiche a spese della popolazione europea. Se questi sviluppi non vengono fermati in modo deciso, sorge inevitabilmente la domanda su quanto il principio di libera circolazione dell’UE rimanga praticabile in tali condizioni.”