A tal proposito, Markus Buchheit, eurodeputato dell’ESN e membro della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) del Parlamento europeo, ha dichiarato:
“La Commissione europea sta mettendo a repentaglio la sostanza democratica dell’Europa. Un corpus legislativo che aggira i parlamenti nazionali consolida un’Europa di burocrati e grandi aziende. Questo non è progresso, ma una ricaduta nell’arbitrarietà tecnocratica.».
“Ciò che viene spacciato come sostegno alle start-up è, in realtà, una via d’accesso all’evasione fiscale, al dumping salariale e all’indebolimento della democrazia. Il sistema giuridico parallelo previsto minaccia di svalutare in modo permanente gli ordinamenti giuridici nazionali.».
“Il Gruppo ESN chiede pertanto l’immediata sospensione di questa iniziativa e il ritorno a vere e proprie riforme del mercato unico: meno burocrazia, più concorrenza e il rafforzamento della responsabilità nazionale. L’Europa ha bisogno di cooperazione, non di duplicazioni giuridiche.”