L’Omnibus sulle sostanze chimiche apporta un parziale sollievo
È stato raggiunto un accordo provvisorio sul pacchetto "Omnibus" relativo alle sostanze chimiche, che riguarda il regolamento CLP, i cosmetici e i fertilizzanti. L'ESN ha accolto con favore le soluzioni pragmatiche adottate in merito ai requisiti di etichettatura e alle scadenze di attuazione, nonché il compromesso soddisfacente raggiunto in materia di fertilizzanti. Pur non essendo perfetto, l'accordo è stato considerato un passo avanti verso la riduzione degli oneri amministrativi a carico degli agricoltori, delle PMI e dell'industria chimica.
Piante NGT1: nessuna approvazione senza misure di salvaguardia
L’ESN ha espresso un sostegno generale alla deregolamentazione delle piante NGT1 in considerazione del loro potenziale per il miglioramento genetico delle piante. Tuttavia, la posizione del Consiglio è stata respinta in quanto priva di chiari requisiti in materia di etichettatura, tracciabilità e di un divieto di brevettazione giuridicamente sicuro. In assenza di tali garanzie, l’ESN ha messo in guardia dal rischio di biopatenti, monopoli aziendali e nuove dipendenze per agricoltori e selezionatori.
I diritti dei passeggeri non devono essere indeboliti
Anche la riforma dei diritti dei passeggeri aerei europei ha suscitato critiche. L’ESN ha sottolineato che gli sgravi necessari per le compagnie aeree non devono andare a discapito dei passeggeri. Sono stati respinti l’innalzamento delle soglie di risarcimento, l’allungamento dei tempi di attesa e le restrizioni ai diritti dei passeggeri. L’Europa ha bisogno sia di un settore del trasporto aereo competitivo sia di una solida tutela dei consumatori.
Sicurezza dei minori senza censura
Nel dibattito sulla tutela dei minori, l’ESN ha criticato la Commissione per essersi concentrata principalmente sul controllo dei social media, trascurando al contempo i gravi scandali relativi agli abusi sui minori verificatisi in tutta Europa. L’ESN ha sostenuto che i genitori rimangono la prima e più importante forma di protezione per i minori online, mentre le autorità pubbliche devono concentrarsi sulla tutela dei minori dai criminali pericolosi nella vita reale.
Gli scandali relativi alle bande dedite all’adescamento non devono essere ignorati
La pubblicazione di un rapporto indipendente sui reati commessi da bande specializzate nell’adescamento nel Regno Unito ha suscitato aspre critiche nei confronti del fallimento delle istituzioni, del silenzio dei media e dei due pesi e due misure della politica. L’ESN ha chiesto che si tenesse un dibattito in seduta plenaria sulla questione e ha sostenuto che la tutela delle vittime non deve dipendere da considerazioni di convenienza politica né dal profilo degli autori dei reati.
Crescenti critiche alle priorità di Bruxelles
Nel corso della settimana di sessioni plenarie, l’ESN ha criticato quelle che ritiene essere priorità errate a Bruxelles: burocrazia eccessiva, regolamentazione ideologica, protezione insufficiente dei cittadini e un crescente divario tra le istituzioni dell’UE e le reali preoccupazioni degli europei.