Alexander Jungbluth, membro del Parlamento europeo per il Gruppo ESN, ha commentato:
“In primo luogo, la presidente tedesca della Commissione europea von der Leyen chiede miliardi per il riarmo europeo senza alcun mandato – e ora vuole mettere le mani sui risparmi dei cittadini europei. Da anni ormai il nostro denaro viene già elargito sotto forma di contributi fiscali all’Ucraina senza alcun controllo né trasparenza.
Ma queste ultime richieste segnano un nuovo picco: l’UE non solo cerca di limitare ulteriormente la sovranità nazionale, ma ora vuole reindirizzare i risparmi dei singoli cittadini verso investimenti a favore dell’economia di guerra.
Con ciò, la Commissione europea sta sempre più apertamente battendo il tamburo per una ‘guerra totale’ in Ucraina.
In qualità di delegazione dell’AfD, sosteniamo l’esatto contrario di questa UE: la pace, la salvaguardia del contante, la sovranità nazionale e il diritto dei risparmiatori di disporre del proprio denaro come meglio credono. Non deve essere destinato all’Ucraina nemmeno un centesimo in più!”