Gruppo al Parlamento europeo

Home / Il deputato europeo dell’ESN Petr Bystron chiede di ampliare le relazioni economiche con l’Africa anziché ricorrere a un paternalismo ideologizzato

Il deputato europeo dell’ESN Petr Bystron chiede di ampliare le relazioni economiche con l’Africa anziché ricorrere a un paternalismo ideologizzato

Ufficio stampa del Gruppo ESN · 1 minuto di lettura
Condividi

Petr Bystron, membro della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo, ha sostenuto, in occasione dell’African Ambassadors Economic Forum tenutosi a Washington, la necessità di un riorientamento strategico della politica estera e di sviluppo europea nei confronti degli Stati africani.

Bystron, eurodeputato del Gruppo ESN, ha spiegato:

“Stiamo assistendo alla fase finale dell’ordine mondiale unipolare, e l’Africa è al centro del nuovo ordine mondiale multipolare. Mi oppongo chiaramente alle interferenze ideologiche da parte dell’UE e delle organizzazioni non governative occidentali.

L’Africa dovrebbe essere libera di decidere con quali partner desidera cooperare in futuro. I precedenti concetti di aiuto allo sviluppo sono paternalistici e inefficienti. L’UE dovrebbe invece concentrarsi sull’approfondimento della cooperazione economica.

Come modello alternativo, indico quello degli Stati BRICS. Esso offre un’alternativa ai finanziamenti da parte delle istituzioni occidentali, che sono spesso vincolati a condizioni politiche.

La centralizzazione del potere senza controllo democratico e l’eccessiva espansione del bilancio, perseguite dall’Unione Europea e dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, sono estremamente controverse in Europa e non devono fungere da modello per l’Africa.

In sintesi, sottolineo la posizione del mio partito: l’AfD è favorevole ad accordi bilaterali senza precondizioni ideologiche. L’Africa è un continente ricco e con un grande potenziale. I paesi africani meritano rispetto, non paternalismo.”