Petr Bystron, membro dell’AfD al Parlamento europeo, ha commentato:
“La Romania, paese membro dell’UE, sta rapidamente smantellando la democrazia e sta ricevendo sostegno da Bruxelles. La sola annullamento delle prime elezioni costituisce uno scandalo palese e una vergogna per il Paese. Nelle nuove elezioni, Georgescu avrebbe probabilmente vinto in modo ancora più netto – motivo per cui ora stanno cercando di impedirgli del tutto di candidarsi.
Inoltre, è in atto un tentativo di screditare Georgescu con ogni mezzo: accuse assurde da parte della stampa e della magistratura, arresti e l’indebolimento delle libere elezioni.
Quanto sta accadendo in Romania è una vergogna per l’UE – che non solo sta assistendo con un sorriso, ma sta anche tirando attivamente le fila dietro le quinte. L’UE sta rivelando il suo vero volto: mentre in Georgia vengono sostenuti manifestanti violenti contro il governo legittimamente eletto, in Romania è in corso un tentativo di colpo di Stato.
Mercoledì è ancora in sospeso la decisione definitiva della Corte costituzionale – un tribunale che ha già annullato le prime elezioni con motivazioni inconsistenti. La delegazione dell’AfD condanna fermamente gli sviluppi in Romania. La nostra visione politica è quella di un’Europa libera e sovrana delle nazioni, in cui venga rispettata la volontà del popolo.”