È stato confermato ufficialmente oggi: la richiesta di istituire una commissione d’inchiesta sui contratti relativi ai vaccini della Commissione europea — in particolare i controversi accordi con Pfizer stipulati sotto la guida di Ursula von der Leyen — ha raggiunto i 180 sostenitori richiesti in seno al Parlamento europeo. La richiesta, intitolata “TRAC – Trasparenza e responsabilità”, sarà ora sottoposta alla Conferenza dei presidenti per un’ulteriore decisione, ai sensi dell’articolo 215 del Regolamento.
La commissione prevista ha lo scopo di indagare in modo approfondito su:
• i negoziati della Commissione europea sui vaccini, in particolare le comunicazioni personali via SMS tra il presidente della Commissione e Pfizer,
• presunti casi di corruzione quali il Qatargate e l’Huaweigate,
• nonché all’influenza esercitata dalle organizzazioni non governative finanziate dalla Commissione.
Christine Anderson, deputata al Parlamento europeo per il Gruppo ESN, ha dichiarato:
“Una delle mie principali priorità durante questa legislatura è stata la revisione delle politiche relative al COVID-19, in particolare per quanto riguarda l’approvvigionamento dei vaccini. I cittadini hanno il diritto di sapere come sia stato possibile concludere, tramite SMS, contratti multimiliardari in euro con clausole di esonero da responsabilità. Questa commissione farà luce sugli angoli oscuri della corruzione all’interno della Commissione — non solo in relazione ai vaccini, ma anche per quanto riguarda l’influenza delle aziende cinesi e degli Stati del Golfo.
Ora spetta ai democratici cristiani europei, ai socialdemocratici, ai Verdi e alla sinistra decidere se daranno ascolto al nostro appello alla trasparenza, alla rendicontazione e alla responsabilità politica — oppure se continueranno a battere il tamburo della cosiddetta trasparenza senza agire concretamente.
Il mio ringraziamento speciale va al gruppo Patriots for Europe, che ha contribuito in modo determinante a mobilitare il sostegno e a portare con forza questa questione all’ordine del giorno. Insieme, chiediamo ora: piena trasparenza, indagini approfondite e responsabilità politica in merito alle influenze esterne, ai conflitti di interesse e alle possibili violazioni giuridiche all’interno delle istituzioni dell’UE.”