In seno alla commissione per le libertà civili, una mozione di compromesso alternativa era stata redatta congiuntamente da ESN, PPE, ECR e Patriots e confermata il 9 marzo. Le misure di inasprimento decisive contenute nella bozza provengono dall’AfD. Con la votazione odierna in plenaria, è stato confermato il cambiamento di rotta politica ed è stato difeso il compromesso che avevamo raggiunto in commissione.
Mary Khan, portavoce dell’AfD per gli affari interni al Parlamento europeo e relatrice ombra del Gruppo ESN per la presente relazione, ha dichiarato:
“Oggi è un’altra giornata storica per l’AfD e per l’Europa. È ormai chiaro cosa possiamo ottenere quando il ”firewall” non ha più alcun ruolo. Ancora una volta si conferma ciò che i cittadini in Germania e in Europa desiderano: la fine della catastrofe migratoria. Con l’odierna difesa del mandato negoziale, entriamo nella fase decisiva dell’iter legislativo. Il compito ora è portare a termine con successo i negoziati e trasformare il più rapidamente possibile in realtà politica gli elementi centrali del regolamento, quali i centri di rimpatrio, i divieti di ingresso a vita e le valutazioni mediche dell’età. Per la prima volta nella storia, una legge vedrà quindi la luce grazie all’AfD.”