A tal proposito, l’eurodeputata del Gruppo ESN Mary Khan ha dichiarato:
“L’estremista di estrema sinistra e autrice di reati violenti Ilaria Salis manterrà la propria immunità e continuerà quindi a sottrarsi alla giustizia e alla responsabilità per i più gravi atti di violenza. È ormai ufficiale: una maggioranza del Parlamento europeo sta proteggendo una criminale violenta di estrema sinistra. Si tratta di un ulteriore schiaffo alle vittime gravemente ferite degli attacchi violenti organizzati da bande criminali in Ungheria.”.
Il voto è stato più serrato che mai: è mancato un solo voto per revocare la sua immunità. Pienamente consapevoli di ciò, i gruppi di sinistra hanno richiesto una votazione a scrutinio segreto. Sebbene abbiano abbandonato da tempo ogni moderazione, sono stati soprattutto i deputati del cosiddetto centro a lasciarsi sfuggire la maschera e, sotto la copertura del segreto, a schierarsi apertamente a favore di un autore di reati violenti.
Questo è un giorno buio per l’Europa — e un’ulteriore prova della bancarotta morale dell’UE.
Fin dall’inizio, il Gruppo ESN si è adoperato per fare luce sul caso Salis e ha costantemente chiesto la revoca della sua immunità. Il risultato odierno costituisce un’ammissione politica di fallimento: dimostra che, nel Parlamento europeo, l’ideologia viene anteposta allo Stato di diritto e alla giustizia.”