Come dimostra una recente analisi di Euractiv, l’economia e la sicurezza stanno scalzando la tutela del clima dai primi posti delle priorità politiche dei cittadini europei. L’inflazione, le tensioni geopolitiche e il bisogno di stabilità stanno influenzando sempre più le preoccupazioni in tutta l’UE. L’articolo cita dati di sondaggi e valutazioni di esperti secondo cui i cittadini europei si aspettano risposte pragmatiche all’incertezza economica e alle minacce alla loro sicurezza. La tutela del clima sta perdendo rilevanza rispetto alle sfide che si avvertono in modo più immediato.
Siegbert Droese, eurodeputato del Gruppo ESN, ha commentato:
“Questo sviluppo non è una sorpresa: conferma ciò che affermiamo da anni: i cittadini europei vogliono sicurezza, stabilità economica e soluzioni concrete, anziché esperimenti ideologici in materia di clima.».
Il cosiddetto ‘Green Deal’ degli ultimi anni è risultato costoso, fonte di divisioni sociali e ha gravato su molti cittadini con divieti generalizzati, senza che l’Europa apportasse un contributo significativo a livello globale. Allo stesso tempo, manca una chiara strategia in materia di migrazione che garantisca l’ordine e protegga i confini.
Noi dell’ESN sosteniamo una linea pragmatica: aperta a tutte le tecnologie e orientata al mercato, senza politiche climatiche basate sul paternalismo e sui divieti.
I sondaggi sono chiari: i cittadini non vogliono più utopie, ma uno Stato funzionante che li protegga e crei opportunità. La politica dell’UE ha fatto il suo corso: solo con una forte presenza della destra nel Parlamento europeo potremo ancora invertire la rotta.”