Presso il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, è stato ricevuto dal procuratore Ed Martin, stretto confidente del presidente Donald Trump. I colloqui si sono concentrati sull’abuso sistematico del potere giudiziario per reprimere l’opposizione in Germania e nell’UE, nonché sulla prevista istituzione da parte dell’AfD di corrispondenti commissioni d’inchiesta parlamentari a entrambi i livelli.
L’amministrazione Trump si è inoltre impegnata a esaminare attentamente le presunte strutture di riciclaggio di denaro e corruzione che coinvolgono le ONG internazionali in Europa.
L’attenzione è rivolta ai flussi finanziari destinati all’OCCRP, nonché a Save the Children, Catholic Relief Services, DAI e Mercy Corps, che hanno ricevuto circa mezzo miliardo di euro di fondi UE nel giro di pochi anni.
Durante gli incontri con esponenti di spicco del Partito Repubblicano, come Kari Lake, l’accento è stato posto sulla repressione della libertà di espressione in Germania. Con la deputata Anna Paulina Luna, Bystron ha discusso della persecuzione politica delle forze di opposizione, citando come esempio il caso di Naomi Seibt, che ha presentato domanda di asilo negli Stati Uniti.
Petr Bystron, portavoce per le politiche europee del Gruppo ESN e membro della commissione AFET, ha dichiarato:
“I nostri partner strategici lo hanno chiarito in modo inequivocabile: gli americani non sosterranno paesi in cui l’opposizione viene repressa e la libertà di parola viene calpestata.”