La direttiva imporrebbe alle organizzazioni dell’UE di rendere pubbliche le attività di lobbying finanziate o commissionate da Stati non membri dell’UE. Il Gruppo ESN mette in guardia dai rischi di un ritardo e chiede una rapida adozione.
Posizione del Gruppo ESN:
- Tutela della credibilità: qualsiasi ritardo espone l’UE a influenze occulte e mina la fiducia.
- Opporsi con fermezza alle pressioni politiche poco trasparenti: i rappresentanti eletti devono essere al servizio dei cittadini – non delle ONG che manipolano l’opinione pubblica grazie a finanziamenti stranieri.
- Trasparenza, non ostacoli: la direttiva mira a contrastare la segretezza, non la società civile legittima.
Il Gruppo ESN esorta tutti i deputati europei a sostenere la legge sulla trasparenza delle ONG a settembre. L’Europa ha bisogno di trasparenza, non di segretezza.