È stata avviata la procedura per la revoca dell’immunità dell’eurodeputata italiana Ilaria Salis. Oggi, l’eurodeputata di sinistra dovrà giustificarsi dinanzi alla commissione JURI del Parlamento europeo in merito ad attacchi violenti avvenuti in Ungheria. La relazione che ne deriverà determinerà le prossime fasi della procedura. La Salis, eletta per Alleanza Verdi e Sinistra dopo una lunga detenzione in Ungheria, è accusata di aver sferrato violenti colpi con un martello contro civili in Ungheria.
Mary Khan, eurodeputata del Gruppo ESN, ha dichiarato:
“All’epoca, il video degli attacchi con il martello contro i civili ungheresi sconvolse l’intera Europa. Stiamo assistendo a una preoccupante escalation della violenza di sinistra in molti paesi. È ancora più scandaloso quando i partiti di sinistra minano lo Stato di diritto abusando dell’immunità parlamentare per liberare i trasgressori. Viktor Orbán ha ragione a chiedere la revoca dell’immunità di Ilaria Salis: sosteniamo questa richiesta.
Solo attraverso un’azione risoluta potremo impedire che gli interessi politici minino lo Stato di diritto e mettano a repentaglio la sicurezza e la libertà della nostra società. Ilaria Salis deve finire in carcere, non in Parlamento.”