Tre giorni intensi e stimolanti – compresi i ricevimenti ufficiali con il Ministro della Cultura slovacco, il Vice Primo Ministro e il Presidente del Consiglio nazionale.
Abbiamo potuto percepire la profondità storica dello spirito patriottico della Slovacchia. Forse esso deriva dal passato movimentato del Paese: nel corso dei secoli, le sue terre sono state occupate da varie potenze straniere – eppure nessuna è riuscita a privare il popolo slovacco della propria patria o della propria identità culturale.
Oggi la nazione slovacca si presenta orgogliosa, vivace e profondamente radicata nelle proprie tradizioni – come è sempre stata.
La Slovacchia può rappresentare per noi un modello da seguire.
Insieme all’Ungheria, essa rappresenta un baluardo del buon senso – in un’Unione Europea in cui l’irrazionalità sembra assumere sempre più la forza di legge.
Esprimiamo i nostri sinceri ringraziamenti per la generosa ospitalità e speriamo che anche la Germania entri presto a far parte del “Club dei Ragionevoli” all’interno dell’UE.
Per una politica radicata negli interessi del proprio popolo, ma sempre aperta alla cooperazione con le nazioni europee vicine – e per un’Europa delle patrie degna di questo nome.