90 miliardi di euro per l’Ucraina?
Il Gruppo ESN ha presentato un’importante interrogazione alla Commissione. In assenza di una prospettiva realistica di rimborso, i contribuenti europei si trovano ad affrontare rischi sostanziali in materia di responsabilità. Chiediamo piena trasparenza, basi giuridiche chiare e un rigoroso controllo su tutti i fondi già erogati.
No all'euro digitale
L’ESN è stato l’unico gruppo politico del Parlamento europeo a opporsi all’unanimità all’introduzione di un euro digitale. Per noi la questione è chiara: nessun ulteriore passo verso il controllo totale delle transazioni di pagamento dei cittadini.
La BEI in qualità di “banca del clima”
Miliardi vengono destinati ai cosiddetti progetti “verdi”, mentre le famiglie e le imprese fanno i conti con i prezzi elevati dell’energia. Gli investimenti devono dare priorità alla sicurezza energetica e all’accessibilità economica, non all’ideologia.
Settore agricolo e vitivinicolo
Rafforzare la competitività anziché creare nuova burocrazia. Gli agricoltori e i viticoltori hanno bisogno di sgravi, non di ulteriori obblighi di rendicontazione.
Difesa e politica estera
L’autonomia strategica non deve tradursi in una militarizzazione occulta. Negli accordi internazionali occorre salvaguardare la sovranità e l’equilibrio istituzionale.
Altri argomenti in programma questa settimana
Fondo per la globalizzazione, dibattito sugli OGM, accordi con Andorra e San Marino.