L’emendamento mirava a stanziare 500.000 euro in impegni e 250.000 euro in pagamenti a favore di un progetto prematuro volto a rafforzare il controllo dell’UE sulla comunicazione politica. Promosso dall’eurodeputato liberale Sandro Gozi, il piano avrebbe imposto la registrazione di ogni annuncio politico in tutta l’UE, comportando rischi di censura e un trasferimento di autorità dagli organismi nazionali a istituzioni dell’UE non soggette a rendicontazione.
Per il Gruppo ESN, la difesa della libertà di opinione e di espressione costituisce un principio fondamentale. Un aumento della burocrazia dell’UE avrebbe sortito l’effetto opposto.
Ciò dimostra il ruolo dell’ESN quale contrappeso fondamentale in seno al Parlamento
✅ A favore della libertà di espressione ✅ A favore di una concorrenza politica leale ✅ Contro un controllo superfluo dell’UE sul dibattito pubblico.