Mozione di sfiducia contro Ursula von der Leyen
Per la quarta volta, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha dovuto affrontare una mozione di censura. La mozione è stata respinta principalmente a causa dei riflessi ideologici della sinistra – nonostante il fatto che questi stessi partiti abbiano in passato presentato essi stessi mozioni di questo tipo. Le ripetute votazioni dimostrano chiaramente quanto scarsa sia la fiducia di cui gode in seno al Parlamento. La nostra posizione rimane chiara: von der Leyen e questa Commissione devono andarsene.
Difesa dei diritti dei passeggeri ✈️
Buone notizie dal Parlamento: i deputati europei hanno mantenuto una posizione ferma a difesa di diritti solidi per i passeggeri aerei e hanno respinto i tentativi della Commissione e del Consiglio di indebolirli. Le compagnie aeree sono sotto pressione a causa del Green Deal, dell’eccessiva regolamentazione e delle nuove tasse, ma non devono essere i consumatori a pagarne il prezzo.
Programma AgoraEU / CERV
Il Gruppo ESN critica aspramente lo stanziamento previsto di 3,6 miliardi di euro per il nuovo programma AgoraEU. Anziché costituire un autentico sostegno alla democrazia, il fondo ampliato CERV funge da strumento di finanziamento ideologico per le reti di ONG di sinistra e ambientaliste. Chiediamo che tali fondi vengano tagliati dal prossimo quadro finanziario pluriennale e reindirizzati verso sfide concrete quali la lotta all’inflazione e il rafforzamento della competitività.
Il rapporto Knafo: un espediente politico
La relazione sulla sovranità digitale europea e sulle infrastrutture digitali, redatta dall’eurodeputata dell’ESN Sarah Knafo, era sostanzialmente completa, ben equilibrata e ampiamente riconosciuta come una solida base. Era destinata ad essere adottata e utilizzata in quanto tale. Tuttavia, il fatto che una rappresentante dell’ESN fosse l’autrice di una relazione fondamentale risultava inaccettabile per i partiti di centro-sinistra. La loro risposta è stata una manovra calcolata: hanno riscritto la relazione attraverso emendamenti di ampia portata e hanno imposto una nuova votazione formale, mantenendo i contenuti da loro desiderati e privando di fatto la relatrice originaria del suo ruolo – senza rimuoverla ufficialmente dall’incarico.
👉 Ancora una volta, questa settimana ha dimostrato perché sia importante avere un Gruppo ESN forte in seno al Parlamento europeo.