Gruppo al Parlamento europeo

Home / EUDS — Scudo della democrazia europea

Comitati · Scudo della democrazia europea

EUDS
1 posto ESN

Scudo per la Scudo.

La commissione speciale sullo “Scudo per la democrazia europea” è stata istituita per esaminare i casi di manipolazione delle informazioni e di ingerenza da parte di paesi stranieri, in particolare le attività legate alla Russia e alla Cina che potrebbero incidere sulle elezioni, sui sistemi mediatici e sui processi democratici negli Stati membri.
1
Posti ESN
33
Numero totale dei membri
Sottocommissioni
2024–29
10° mandato

Mandato e compiti

Di cosa si occupa questa commissione.

Il suo operato contribuisce alla definizione della posizione del Parlamento in merito alla strategia “Democracy Shield” della Commissione, comprese le proposte relative alla resilienza democratica, alle piattaforme online, alla verifica dei fatti, alla legge sui servizi digitali e alla legge europea sulla libertà dei media.

Dati salienti · EUDS

Nome completo
Commissione speciale sullo “Scudo per la democrazia europea”
Dimensioni
33 membri
Posti ESN
1 di 33
Sottocommissioni
Ciclo delle riunioni
Base giuridica

ESN in EUDS

Inizialmente, la commissione avrebbe dovuto operare per un periodo limitato
— ESN Committee Booklet · Commissione speciale sullo “Scudo per la democrazia europea”

Ambito di competenza

Quattro ambiti di intervento del Comitato.

Posizione ESN

La nostra posizione in seno alla commissione.

Le priorità del Gruppo in seno a questa commissione, come definite nel documento ESN Committee Booklet.
01

Limiti dello “Scudo della democrazia” proposto

Attraverso il lavoro in commissione, gli emendamenti e le trattative, l’ESN ha cercato di limitare la portata, la spesa e le competenze del “Democracy Shield” proposto.

02

Contrastare la censura, rispettare la sussidiarietà

L’ESN si oppone alla censura attuata in nome della tutela della democrazia e sostiene che le misure volte a contrastare le interferenze straniere debbano rispettare i principi di sussidiarietà, certezza del diritto e libertà di espressione.

03

Rifiutare le definizioni vaghe

Rifiuta inoltre il ricorso a definizioni vaghe o a strutture mediatiche finanziate con fondi pubblici per limitare il legittimo dissenso politico.

04
05
06

Membri dell’ESN nel corso EUDS

Un seggio in questa commissione.

Il seggio dell’ESN nella commissione EUDS è occupato dai membri elencati di seguito. L’elenco dei membri viene aggiornato all’inizio di ogni periodo di sessione.
Christine Anderson
Membro a pieno titolo
Christine ANDERSON
Ritratto di Petar Volgin, membro del Parlamento europeo (Gruppo ESN)
Membro sostituto
Petar VOLGIN
A partire dal 2026 · L’elenco completo con l’indicazione degli incarichi nominativi è disponibile su richiesta presso la segreteria

Esperienza maturata

Principali risultati raggiunti.

L’ESN ha avviato i negoziati consapevole del fatto che la relazione avrebbe probabilmente ottenuto la maggioranza. Ciononostante, ha fatto ricorso ad emendamenti, interventi in sede di commissione e a un parere di minoranza per esprimere chiare obiezioni. L’ESN ha sostenuto che il testo comportava il rischio di un’ingerenza governativa sproporzionata, mancava di sufficiente chiarezza giuridica e avrebbe potuto consentire che misure volte a contrastare le ingerenze straniere venissero utilizzate contro il legittimo dibattito politico. Ha inoltre avvertito che lo scudo proposto avrebbe potuto proteggere le istituzioni dal controllo democratico anziché proteggere i cittadini da attori stranieri ostili.
Christine Anderson – Voti sugli emendamenti alla relazione sull’EUDS
Christine Anderson – Voti sugli emendamenti alla relazione sull’EUDS

ESN in azione

Ha presentato un parere di minoranza in cui espone i motivi della propria opposizione alla relazione.

Ha contestato definizioni vaghe che potrebbero limitare il dissenso legittimo.

Si è opposto alla censura istituzionale e alle nuove strutture dell’UE, ritenute eccessive.

Outlook

Uno sguardo al futuro.

Inizialmente, la commissione avrebbe dovuto operare per un periodo limitato, condurre ricerche, organizzare audizioni e missioni e redigere una relazione. La relazione è stata adottata il 23 giugno 2026 e il mandato della commissione è stato prorogato fino al 3 febbraio 2027. Sono previste ulteriori riunioni e missioni. L’ESN continuerà a esaminare attentamente la necessità, la base giuridica, i costi e l’impatto sulla libertà di espressione di eventuali ulteriori iniziative nell’ambito del «Democracy Shield».

Documenti

Dal Parlamento.

Studi, relazioni informative e documenti delle riunioni di questa commissione, pubblicati dal Parlamento europeo.

Commissioni correlate

Potrebbe interessarvi anche.

Tre commissioni strettamente correlate in cui il Gruppo ESN è rappresentato.

Petizioni
PETI

Petizioni

La commissione per le petizioni costituisce il canale diretto del Parlamento tra i cittadini e le istituzioni europee.

Affari legali
JURI

Affari legali

La commissione per gli affari giuridici garantisce che la legislazione dell’Unione europea sia giuridicamente coerente, conforme ai trattati e a sostegno del mercato interno, dei diritti dei cittadini e della certezza del diritto.

Diritti delle donne e parità di genere
FEMM

Diritti delle donne e parità di genere

La commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere è responsabile della definizione, della promozione e della tutela dei diritti delle donne e delle pari opportunità.