🛂 È stato compiuto un passo importante verso il ripristino del controllo sulla politica migratoria, in seguito alla conclusione dei negoziati sul nuovo regolamento in materia di rimpatrio. Si prevede che l’accordo rafforzi le procedure di rimpatrio, aumenti la pressione sui paesi terzi non collaborativi e contribuisca a ripristinare la credibilità del sistema migratorio europeo.
⚖️ Allo stesso tempo, abbiamo criticato una sentenza della Corte di giustizia europea che estende ulteriormente le prestazioni sociali ai richiedenti asilo respinti. Riteniamo che gli Stati membri debbano mantenere la facoltà di decidere in merito al funzionamento dei propri sistemi di assistenza sociale e alle modalità di applicazione delle norme in materia di immigrazione.
🚗 Questa settimana ha inoltre messo in luce il crescente divario tra le ambizioni politiche di Bruxelles e la realtà quotidiana. Alcuni rapporti hanno rivelato che persino i commissari europei stanno incontrando difficoltà legate ai tempi di ricarica e ai limiti di autonomia della loro flotta di veicoli elettrici. Se la transizione crea difficoltà anche nelle condizioni più privilegiate, i cittadini comuni, i pendolari e le piccole imprese dovranno affrontare sfide ancora più impegnative.
💶 Abbiamo inoltre contestato gli sprechi a Bruxelles. I nuovi dati relativi al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione sollevano seri interrogativi in merito all’efficienza e all’ottimizzazione delle risorse dei contribuenti, dato che quasi la metà dei beneficiari non è riuscita a reinserirsi nel mondo del lavoro.
✈️ Nel settore dei trasporti, ci siamo opposti ai tentativi volti a indebolire i diritti dei passeggeri aerei, che comportavano al contempo un aumento dei costi per i viaggiatori a causa delle politiche del Green Deal e di ulteriori normative.
🎣 Per quanto riguarda il settore della pesca, abbiamo accolto con favore i segnali secondo cui anche alcuni esponenti del PPE stanno iniziando a riconoscere gli effetti dannosi dell’approccio adottato dalla Commissione. I pescatori europei hanno bisogno di sostegno, non di ulteriori tagli, burocrazia e condizioni ideologiche legate ai finanziamenti.
🗳️ Abbiamo inoltre condannato la decisione dell’Armenia di negare all’eurodeputato Hans Neuhoff l’accreditamento come osservatore elettorale senza fornire alcuna giustificazione. Elezioni libere e trasparenti richiedono un’osservazione indipendente, non un accesso selettivo dal punto di vista politico.
In tutti questi dibattiti, l’ESN continua a sostenere il rafforzamento delle frontiere, una maggiore sovranità nazionale, istituzioni responsabili e politiche che mettano al primo posto i cittadini europei.